Andrea Pavoni Startup Advisor e Business Consultant per PMI

Dott. Andrea Pavoni

Startup Advisor e Business Consultant per PMI

Grazie all’esperienza maturata negli anni, Andrea Pavoni affianca gli imprenditori che stanno per costituire o gestire startup e PMI innovative e ne valorizza le competenze economico-gestionali. Fornisce loro la base pratica per affrontare in modo mirato i problemi tipici di questi contesti, con consulenza su startup, PMI, operazioni straordinarie, Società Benefit e Quadro RW.
Segue inoltre la gestione ordinaria di PMI, anche non innovative, e le operazioni straordinarie: conferimenti, aumenti di capitale e riorganizzazioni societarie.
Accompagna le Società Benefit nella trasformazione, nella definizione delle finalità di beneficio comune e nella redazione della Relazione d’impatto, con l’esperienza diretta di CFO di T1 Srl SB, PMI innovativa e Società Benefit.
Proseguendo lo studio, si è specializzato nelle dichiarazioni dei redditi con Quadro RW: persone fisiche e amministratori con attività estere, criptovalute, NFT ed exchange virtuali, stock option (anche non direttamente detenute) e beneficiari o trustee di trust esteri, anche opachi.
Nell’ambito della pianificazione patrimoniale valuta, quando utili, strumenti come trust e fondi patrimoniali.

Formazione e biografia

PERCORSO FORMATIVO

Business Consultant specializzato in startup innovative e PMI innovative, laureato all’Università degli Studi di Brescia con tesi in “Startup Innovative: assetto fiscale e agevolazioni“. Nella Laurea Specialistica in Business and Tax Advisor ha approfondito le valutazioni d’impresa con la tesi “Reverse Valuation di una Startup. Caso Pratico e Considerazioni“, analizzando le metodologie di Venture Capital e Fondi di Investimento per le startup altamente innovative.

Formazione specialistica sulle Società Benefit e sulla misurazione dell’impatto: finalità di beneficio comune, Relazione d’impatto e standard di valutazione esterni previsti dalla Legge 208/2015.

In continuo aggiornamento con le nuove tendenze in AI & Machine Learning per l’implementazione di soluzioni di intelligenza artificiale nei processi di studio.

Si aggiorna con continuità sulla fiscalità dei rapporti con l’estero: IVA negli scambi internazionali, Intrastat e posizione fiscale delle società estere in Italia.

Cura gli approfondimenti pubblicati nelle News dello Studio e scrive i testi del podcast di Studio Focus Consulting.

ESPERIENZE

Dal 2014 in Studio Focus Consulting, Andrea Pavoni è Startup Advisor e Business Consultant per PMI e cura per lo Studio la fiscalità dei rapporti con l’estero. Ha completato programmi formativi internazionali tra cui The Oil & Gas Technology Centre, Unicredit Startup Academy e Faros Blue Economy.

Le sue competenze specialistiche coprono:

  • Startup innovative e PMI innovative: costituzione e iscrizione nella sezione speciale, business plan, valutazione aziendale per i round di investimento, agevolazioni fiscali, piani di stock option e work for equity;
  • Rapporti con l’estero e società estere in Italia: IVA negli scambi UE ed extra-UE, operazioni triangolari, identificazione diretta o rappresentante fiscale, stabili organizzazioni;
  • Quadro RW e attività estere: immobili, conti correnti, investimenti, cripto-attività, NFT, exchange e stock option detenuti all’estero;
  • Gestione ordinaria di PMI, anche non innovative, e operazioni straordinarie: conferimenti, aumenti di capitale e riorganizzazioni societarie;
  • Società Benefit: trasformazione, finalità di beneficio comune, Relazione d’impatto e supporto al responsabile d’impatto.

Affianca le Società Benefit nel tradurre il purpose in obiettivi misurabili; cura anche la comunicazione e il design della Relazione d’impatto.

È tra i referenti dei servizi Startup e PMI innovative, Consulenza strategica e gestionale e Crisi d’impresa.

Il nostro team

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Domande Frequenti

Startup e PMI innovative

Chi è Andrea Pavoni e cosa fa?

Andrea Pavoni è Startup Advisor e consulente per Società Benefit presso Studio Focus Consulting a Brescia e Milano. Affianca startup innovative e PMI innovative dalla costituzione fino alla raccolta fondi da Venture Capital e business angel, e segue la gestione ordinaria e le operazioni straordinarie di PMI, anche non innovative. Si occupa inoltre di Società Benefit e Relazioni d’impatto e di dichiarazioni con Quadro RW per criptovalute e attività estere.

Come lavora Andrea Pavoni con le startup?

Dal 2014 in Studio Focus Consulting, Andrea Pavoni affianca personalmente gli imprenditori come Startup Advisor e Business Consultant per PMI, seguendo direttamente ogni fase del percorso: dalla costituzione della SRL innovativa alla redazione del business plan, fino alle operazioni straordinarie di aumento di capitale e riorganizzazione societaria. Ha seguito oltre 40 startup innovative e PMI innovative in diverse fasi di crescita, unendo competenze fiscali e gestionali maturate in oltre 10 anni di attività. Per una consulenza per startup e PMI innovative, in Studio Focus Consulting ci si può rivolgere direttamente ad Andrea.

Quali ambiti segue direttamente Andrea Pavoni oltre alle startup innovative?

Oltre alle startup innovative, Andrea Pavoni segue in prima persona le PMI, anche non innovative, nella gestione ordinaria e nelle operazioni straordinarie come conferimenti, aumenti di capitale e riorganizzazioni societarie. Accompagna le Società Benefit nella trasformazione, nella definizione delle finalità di beneficio comune e nella redazione della Relazione d’impatto, con l’esperienza diretta di CFO di T1 Srl SB. Cura inoltre le dichiarazioni con Quadro RW per criptovalute e attività estere.

Che formazione ha Andrea Pavoni per affiancare le startup?

Andrea Pavoni si è laureato all’Università degli Studi di Brescia con una tesi su “Startup Innovative: assetto fiscale e agevolazioni”, per poi approfondire le valutazioni d’impresa nella Laurea Specialistica in Business and Tax Advisor con la tesi “Reverse Valuation di una Startup”. Dal 2014 applica questa preparazione in Studio Focus Consulting come Startup Advisor e Business Consultant per PMI, partecipando a programmi come Unicredit Startup Academy, The Oil & Gas Technology Centre e Faros Blue Economy.

Andrea Pavoni segue startup in tutta Italia o solo a Brescia?

Andrea Pavoni segue startup in tutta Italia, con focus principale su:

  • Lombardia e Veneto (Brescia, Milano, Bergamo, Verona)
  • Nord Italia (Piemonte con focus su Asti, Friuli Venezia Giulia e Trentino)
  • Italia centrale (Toscana, Emilia-Romagna)

La consulenza avviene sia in presenza presso le sedi di Studio Focus Consulting a Brescia (Via Aldo Moro 48) e Milano, sia da remoto tramite videocall, permettendo di seguire startup su tutto il territorio nazionale.

Quante startup ha seguito Andrea Pavoni e in quali fasi?

Andrea Pavoni ha seguito oltre 40 startup innovative e PMI innovative in diverse fasi di crescita. La sua esperienza copre l’intero ciclo di vita aziendale:

  • Fase seed: costituzione di SRL innovative e validazione del modello di business
  • Early stage: preparazione di business plan e ricerca di primi finanziamenti da business angel
  • Growth e scale-up: fundraising da Venture Capital, pianificazione fiscale avanzata e operazioni di aumento di capitale
  • Exit: operazioni di M&A

Tra le startup seguite ci sono realtà in diversi settori tecnologici e innovativi, con particolare focus su digital, fintech e sostenibilità ambientale.

Quali sono i settori di specializzazione di Andrea Pavoni come Startup Advisor?

Andrea Pavoni si è specializzato in diversi ambiti verticali del supporto alle startup innovative:

CONTABILITÀ ANALITICA:

  • Business plan per andamento aziendale
  • Report di cashflow dettagliati
  • Report periodici per investitori con KPI specifici

CONTRATTUALISTICA SOCIETARIA:

  • Aumenti di capitale ordinari e riservati
  • SAFE (Simple Agreement for Future Equity) per conferimenti in conto futuro aumento di capitale
  • Accordi di work for equity e piani di stock option per dipendenti e collaboratori

ROUND DI INVESTIMENTO:

  • Negoziazione con Venture Capital e business angel
  • Redazione di patti parasociali
  • Strutturazione di clausole di exit per investitori

FISCALITÀ COMPLESSA:

  • Quadro RW per founder con attività all’estero
  • Tassazione di strumenti finanziari partecipativi
Andrea Pavoni ha esperienza con depositi di attribuzione di stock option?

Sì, Andrea Pavoni ha seguito diversi progetti di implementazione di piani di stock option per startup innovative. Un caso significativo riguarda la consulenza fornita a una startup tecnologica per la strutturazione e il deposito formale di un piano di attribuzione di stock option a favore di dipendenti chiave.

L’intervento ha compreso:

  • Redazione del regolamento stock option
  • Definizione del vesting schedule con milestone legate al raggiungimento di obiettivi aziendali
  • Stima del valore normale (fair value) delle opzioni ai fini fiscali e contabili
  • Predisposizione delle lettere di assegnazione individuali ai beneficiari
  • Adempimenti formali presso il registro imprese

La consulenza ha incluso anche la gestione degli aspetti fiscali e contributivi legati all’esercizio delle opzioni, nel rispetto della normativa e con attenzione al carico fiscale sia per l’azienda che per i dipendenti beneficiari.

Andrea Pavoni ha esperienza in valutazioni di startup per round di investimento?

Andrea Pavoni ha maturato esperienza significativa nelle valutazioni aziendali di startup innovative, con particolare riferimento alle metodologie utilizzate da Venture Capital e fondi di investimento.

Un caso rilevante riguarda la consulenza fornita a una startup milanese nel settore HR tech che connette talenti digitali con aziende. Andrea ha supportato la società nella valutazione aziendale pre-money e post-money in occasione dei round di finanziamento, contribuendo alla strutturazione delle proposte agli investitori.

La startup ha successivamente chiuso con successo:

  • Round seed da 1,85 milioni di EUR nel 2023
  • Round Serie A da 4 milioni di EUR nel 2024

Nello stesso periodo il fatturato della startup è passato da 2,2 milioni di euro nel 2022 a 4,5 milioni nel 2023.

La sua tesi di laurea specialistica in Reverse Valuation di una Startup fornisce un framework metodologico per comprendere come gli investitori valutano le startup altamente innovative.

Quali risultati hanno ottenuto le startup seguite da Andrea Pavoni?

Tra i risultati delle startup seguite da Andrea Pavoni:

  • Round di finanziamento con business angel e Venture Capital: per esempio una startup milanese dell’HR tech ha chiuso un seed da 1,85 milioni di euro nel 2023 e una Serie A da 4 milioni di euro nel 2024
  • Iscrizione nella sezione speciale del registro imprese come startup o PMI innovative e accesso alle relative agevolazioni fiscali
  • Partecipazione a bandi e a programmi di accelerazione e incubazione
  • Piani di stock option e work for equity per attrarre personale qualificato

I risultati dipendono dal progetto e dal team: il ruolo dell’advisor è impostare correttamente struttura societaria, numeri e documentazione per gli investitori.

Andrea Pavoni supporta startup in operazioni di aumento di capitale e SAFE?

Sì. Andrea Pavoni ha esperienza consolidata nella gestione di operazioni di aumento di capitale per startup innovative, sia tradizionali che tramite strumenti innovativi come i SAFE (Simple Agreement for Future Equity).

AUMENTI DI CAPITALE ORDINARI E RISERVATI:

  • Redazione delle delibere assembleari
  • Predisposizione documentazione per il notaio
  • Adempimenti presso il registro imprese
  • Gestione aspetti fiscali e contabili

SAFE:

  • Redazione contratti conformi alla prassi internazionale
  • Definizione termini di conversione in equity (round successivi o exit)
  • Corretta contabilizzazione fiscale dei conferimenti
  • Definizione termini economici: valuation cap, discount rate e pro-rata rights

Esperienza anche con situazioni complesse come round misti SAFE + equity tradizionale, o conversioni di SAFE in fase di round successivi con multiple classi di azioni.

Come funziona la consulenza di Andrea Pavoni per business plan e report investitori?

Andrea Pavoni fornisce supporto completo nella redazione di business plan e nella preparazione di report periodici per investitori.

BUSINESS PLAN – Approccio:

  • Analisi approfondita del modello di business con proiezioni finanziarie realistiche
  • Analisi del mercato di riferimento e posizionamento competitivo
  • Piano di go-to-market e strategia di acquisizione clienti
  • Proiezioni di cashflow mensili per almeno tre anni
  • Quantificazione delle risorse necessarie (capitale e team)

REPORT INVESTITORI – Documenti mensili o trimestrali con:

  • Andamento KPI specifici: CAC (Customer Acquisition Cost), LTV (Lifetime Value), burn rate, runway
  • Analisi degli scostamenti rispetto al budget approvato
  • Monitoraggio dell’utilizzo dei fondi raccolti
  • Aggiornamenti su milestone raggiunte e prossimi obiettivi

Questi strumenti mantengono la trasparenza con gli investitori e facilitano eventuali round successivi di finanziamento.

Società Benefit

Cos'è una Società Benefit e in cosa differisce da una B Corp?

La Società Benefit (Legge 208/2015) è una società che, oltre allo scopo di lucro, persegue una o più finalità di beneficio comune e opera in modo responsabile, sostenibile e trasparente verso persone, comunità, territorio, ambiente e altri portatori di interesse.

  • Può essere una società di persone, di capitali o una cooperativa
  • Le finalità di beneficio comune sono indicate nell’oggetto sociale
  • Può aggiungere alla denominazione “Società Benefit” o “SB”

Differenza con B Corp: la Società Benefit è una forma giuridica prevista dalla legge; B Corp è una certificazione privata rilasciata da B Lab a chi supera la soglia di punteggio del B Impact Assessment. Le due cose possono coesistere.

Come si trasforma una società in Società Benefit?

Per diventare Società Benefit una società esistente deve:

  • Individuare le finalità di beneficio comune coerenti con il proprio business
  • Modificare statuto e oggetto sociale con delibera dell’assemblea straordinaria e atto notarile
  • Nominare il responsabile d’impatto, la persona o il team incaricato di perseguire le finalità di beneficio comune
  • Scegliere lo standard di valutazione esterno con cui misurare l’impatto

È possibile anche costituire una nuova società direttamente come Società Benefit. Andrea Pavoni segue l’intero percorso: analisi preliminare, clausole statutarie insieme al notaio, definizione di obiettivi e KPI d’impatto.

Cos'è la Relazione d'impatto e quali standard si possono usare?

La Relazione d’impatto è il documento annuale obbligatorio per ogni Società Benefit: va allegata al bilancio e pubblicata sul sito internet della società, se presente.

CONTENUTI:

  • Obiettivi, modalità e azioni per perseguire le finalità di beneficio comune ed eventuali ostacoli
  • Valutazione dell’impatto generato con uno standard di valutazione esterno
  • Nuovi obiettivi per l’esercizio successivo

STANDARD: deve essere esauriente, credibile, trasparente e sviluppato da un ente non controllato dalla società. Tra i più usati il B Impact Assessment (BIA), i GRI Standards e l’SDG Action Manager.

Andrea Pavoni redige Relazioni d’impatto chiare e verificabili, curandone anche la comunicazione verso stakeholder e clienti.

Quali vantaggi porta diventare Società Benefit?

Diventare Società Benefit porta vantaggi concreti:

STRATEGICI:

  • Purpose aziendale tutelato nello statuto, anche in caso di passaggio generazionale o ingresso di nuovi soci
  • Amministratori legittimati a bilanciare profitto e beneficio comune

COMPETITIVI E REPUTAZIONALI:

  • Differenziazione verso clienti, fornitori e grandi imprese attente alla filiera
  • Maggiore attrattività per talenti e investitori a impatto
  • Credibilità contro il rischio di greenwashing, grazie alla misurazione esterna

ATTENZIONE: una Società Benefit che non persegue davvero le finalità dichiarate può essere sanzionata dall’AGCM per pubblicità ingannevole e pratiche commerciali scorrette. Servono obiettivi realistici e una rendicontazione seria.

Che esperienza ha Andrea Pavoni con le Società Benefit?

Andrea Pavoni affianca Società Benefit e imprese che vogliono diventarlo:

  • Trasformazione in Società Benefit e definizione delle finalità di beneficio comune
  • Relazioni d’impatto annuali con standard di valutazione esterni
  • Supporto al responsabile d’impatto nella definizione di obiettivi e KPI
  • Allineamento tra strategia benefit, business plan e comunicazione

Ha esperienza diretta come CFO di T1 Srl SB, PMI innovativa e Società Benefit, e segue diverse Società Benefit clienti.

Fisco internazionale e patrimonio

Cosa comprende la consulenza Quadro RW di Andrea Pavoni?

Andrea Pavoni è specializzato in Quadro RW per dichiarazioni complesse:

ATTIVITÀ ESTERE:

  • Conti correnti esteri
  • Investimenti finanziari all’estero
  • Immobili esteri

CRIPTOVALUTE & DIGITAL ASSETS:

  • Bitcoin, Ethereum e altre criptovalute
  • NFT (Non-Fungible Tokens)
  • Token su exchange esteri (Binance, Coinbase, ecc.)
  • Wallet personali (cold/hot wallet)

STOCK OPTION:

  • Piani azionari esteri
  • Stock option detenute direttamente o indirettamente
  • Vesting e tassazione

TRUST ESTERI:

  • Beneficiari/trustee di trust esteri opachi
  • Adempimenti fiscali trust

PROTEZIONE PATRIMONIO:

  • Strutturazione Trust italiani
  • Fondi patrimoniali
  • Società semplici
Come si dichiarano le criptovalute nel Quadro RW?

Le cripto-attività vanno indicate nel Quadro RW indipendentemente dal valore: su exchange esteri, in wallet personali (self-custody) e presso intermediari che non applicano il regime amministrato.

MONITORAGGIO (QUADRO RW):

  • Nessuna soglia minima: l’obbligo scatta dal primo euro
  • Valore al 31 dicembre e periodo di detenzione nell’anno
  • Metodo LIFO per individuare le cripto-attività ancora detenute a fine anno

TASSAZIONE DELLE PLUSVALENZE (QUADRO RT):

  • Imposta sostitutiva del 33% dal 2026 (26% per gli e-money token in euro conformi al regolamento MiCAR)
  • Franchigia di 2.000 euro abolita: la plusvalenza è tassata dal primo euro

IMPOSTA SUL VALORE DELLE CRIPTO-ATTIVITÀ (IC): 0,2% del valore al 31 dicembre.

Andrea Pavoni assiste founder di startup e investitori crypto con dichiarazioni complesse.

Quando serve un Trust per proteggere il patrimonio?

Il Trust è utile per:

PROTEZIONE ASSET: Segregazione patrimonio personale da rischio d’impresa, Protezione da creditori futuri (con limiti), Successione programmata

FAMIGLIA: Passaggio generazionale azienda, Protezione patrimonio per figli minori, Gestione patrimonio persone fragili

BUSINESS: Protezione quote societarie, Patti parasociali avanzati, Lock-up per investitori

Andrea Pavoni struttura Trust sia italiani che esteri, valutando alternative come fondi patrimoniali e società semplici in base alle esigenze specifiche del cliente.

Studio Focus Consulting

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