Fiscalit e diritto tributarioUmberto PavoniIper-ammortamenti al 180%: strategia per investimenti aziendali

29 Gennaio 2026by Umberto Pavoni

Con l’entrata in vigore della Legge 199/2025, che prevede l’applicazione degli iper-ammortamenti con aliquote fino al 180% per investimenti effettuati dal 1 gennaio 2026 al 30 settembre 2028, le imprese italiane hanno una nuova importante opportunit fiscale per potenziare i propri investimenti materiali. Questa agevolazione, definita dall’articolo 1, commi 427-436 della citata legge, si concretizza in una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto dei beni acquistati, permettendo cos un maggior importo da dedurre a fini d’imposta attraverso l’ammortamento o la deduzione dei canoni di leasing. L’analisi di questa misura fondamentale per imprenditori, manager e professionisti che vogliono allineare la propria strategia fiscale con gli obiettivi di crescita e competitivit aziendale.

Struttura e funzionamento dell’iper-ammortamento al 180%

L’iper-ammortamento introdotto dalla L. 199/2025 prevede una deduzione extracontabile basata sull’incremento del costo d’acquisto dei beni ammortizzabili. Tale maggiorazione segue una logica a scaglioni, differenziata in relazione all’ammontare complessivo degli investimenti effettuati annualmente dall’impresa:

  • Per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, la maggiorazione del 180%;
  • Per la parte di investimento compresa tra 2,5 e 10 milioni di euro, la maggiorazione del 100%;
  • Per la fascia da 10 a 20 milioni di euro, la maggiorazione del 50%.

Ad esempio, un investimento totale di 6 milioni di euro nel 2026 comporta una maggiorazione pari a 8 milioni di euro: 180% per i primi 2,5 milioni (4,5 milioni di maggiorazione) e 100% per i rimanenti 3,5 milioni (3,5 milioni di maggiorazione). Questo sistema incentivante rende l’iper-ammortamento uno strumento potente per stimolare gli investimenti in beni strumentali innovativi e tecnologici.

Riferimenti normativi e criteri di calcolo

L’agevolazione disciplinata dall’art. 1, commi 427-436 della Legge 199/2025 e si applica solo nel rispetto degli obblighi di comunicazione previsti dalle normative fiscali vigenti. Per il calcolo della deduzione, il legislatore fa riferimento ai coefficienti di ammortamento stabiliti dal D.M. 31 dicembre 1988, con le seguenti regole:

  • Per l’ammortamento ai sensi dell’art. 102 del TUIR, si applicano i coefficienti normali ridotti alla met per il primo esercizio fiscale;
  • Per i contratti di leasing si applica la deduzione in proporzione alla durata minima della met del periodo di ammortamento previsto dalla normativa;

In termini operativi, la deduzione si distribuisce lungo la durata fiscale dell’ammortamento, risultando un beneficio pluriennale e non istantaneo. L’Agenzia delle Entrate ha inoltre precisato che per i soggetti che determinano il reddito secondo il conto economico, la maggiorazione non incide sul valore contabile dei beni, che rimane quello d’acquisto effettivo.

Applicazioni pratiche e vantaggi strategici per l’impresa

L’iper-ammortamento al 180% rappresenta un incentivo fiscale di grande impatto per le PMI e le grandi imprese impegnate in investimenti innovativi. Attraverso lo strumento:

  • Ottimizzazione fiscale: l’impresa riduce l’imponibile IRES e IRPEF grazie alle maggiori quote di ammortamento deducibili;
  • Incremento degli investimenti: la maggiorazione consente di sostenere costi d’acquisto superiori a quelli effettivi, facilitando acquisizioni tecnologiche;
  • Competitività di mercato: la disponibilit di beni moderni e tecnologie avanzate migliora il posizionamento operativo dell’azienda;
  • Programmazione a medio-lungo termine: l’impatto pluriennale dell’agevolazione favorisce una gestione pianificata degli investimenti.

È cruciale per le imprese pianificare attentamente gli investimenti da effettuare entro la scadenza del 30 settembre 2028, monitorando il superamento della soglia di 20 milioni di euro per anno, oltre la quale il beneficio decade. Inoltre, si deve rispettare la normativa sulle comunicazioni fiscali previste dall’Agenzia delle Entrate per non perdere l’agevolazione.

Aspetti operativi e tempi di utilizzo

La deduzione correlata all’iper-ammortamento si manifesta come variazione in diminuzione da indicare nella dichiarazione dei redditi ai fini IRES e IRPEF (non ai fini IRAP). Il primo impatto contabile si avv nel modello REDDITI 2027 relativo al periodo d’imposta 2026. Una caratteristica importante che in caso di fruizione parziale del beneficio in un esercizio, la quota non utilizzata non recuperabile negli anni successivi, salvo strumenti ordinari come dichiarazioni integrative.

Il rispetto delle scadenze per investimenti e comunicazioni quindi essenziale per garantire la piena e corretta fruizione dell’agevolazione, rappresentando un importante tassello nella gestione fiscale strategica dell’impresa dal 2026 in poi.

Conclusioni

Gli iper-ammortamenti al 180% costituiscono oggi uno strumento fiscale di primaria importanza per le imprese italiane che intendono rafforzare la propria posizione competitiva tramite investimenti tecnologici e innovativi. Grazie a una significativa maggiorazione del costo deducibile, l’incentivo consente un’efficace ottimizzazione fiscale e una pianificazione strategica degli investimenti fino al 30 settembre 2028.

Per le imprese e i professionisti del settore fondamentale comprendere appieno le modalit operative, le soglie di investimento e i relativi adempimenti comunicativi. Focus Consulting a disposizione per supportare le aziende nella valutazione personalizzata dell’agevolazione e nell’integrazione di questa nel proprio piano di sviluppo industriale e fiscale.

Studio Focus | Studio Commercialista Brescia Milano

© 2021 Focus SRL. All rights reserved.
Marchio Registrato.
Design with love.